solari

Il sole può essere considerato un amico della salute nella misura in cui stimola la produzione di vitamina D, un elemento essenziale per la corretta mineralizzazione di ossa e denti e il funzionamento del sistema immunitario. Eppure, come avviene per la maggior parte dei processi biologici, esiste un equilibrio da rispettare.

La luce del sole comprende uno spettro di raggi di diversa lunghezza d’onda (ultravioletti invisibili con 280-400 mn e infrarossi con 700mn-1 mm) che possono interagire con le cellule cutanee in maniera differente e causare problemi e danni.

In particolare i raggi ultravioletti invisibili UV, seppur con una lunghezza d’onda minore, riescono a raggiungere il derma e a produrre un effetto sia sui tessuti che sul sistema metabolico.

I raggi ultravioletti si distinguono essenzialmente in tre categorie: UVA (penetrano in profondità e incoraggiano l’azione dei melanociti), UVB (producono un’azione stimolante sulla melanina e attivano il metabolismo della vitamina D), UVC (radiazioni pericolose che vengono schermate dall’ozono).

Il corpo risulta incapace di neutralizzare l’azione dei raggi UV e inizia a mostrare i primi danni: scottature e danni diretti al DNA causati dai raggi UVB e invecchiamento cutaneo causato dai raggi UVA.

Acquistare una protezione solare rappresenta il modo migliore per beneficiare di tutte le virtù dei raggi solari senza correre rischi e, perché no, avere un’abbronzatura dorata.

Protezioni solari: come scegliere le migliori

Le creme solari possiedono sostanze capaci di prevenire gli effetti nocivi dei raggi del sole sulla pelle come scottature, eritemi, alterazioni precancerose, rughe e segni di invecchiamento cutaneo.

In questo senso è bene prestare attenzione alla sigla SPF ossia il fattore di protezione solare che indica la capacità del prodotto schermante di bloccare i raggi solari.

Il fattore di protezione solare viene calcolato in base alla quantità di tempo necessario per produrre una scottatura solare sulla pelle protetta con filtro o senza filtro.

Quando si sceglie una crema solare è necessario prendere in considerazione tutti i fattori che influenzano l’esposizione al sole: le quantità di radiazioni solari, la durata di esposizione, la fascia oraria di esposizione, la posizione geografica e le condizioni meteorologiche.

La cura della pelle passa attraverso la capacità dei filtri solari di assorbire o riflettere i raggi UV e per questo gli esperti del settore raccomandano un fattore di protezione solare non inferiore a 15 per assorbire circa il 93% dei raggi UVB, un fattore 30 per assorbire il 97% dei raggi UVB e un SPF 50 o 50+ per prevenire i danni cutanei alle persone con carnagione molto chiara.

La scelta della crema solare deve valutare che più elevato è l’indice di protezione e migliore sarà la protezione contro l’azione dei raggi solari.

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